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What people say about me

COSA TROVERAI?

In questa sezione troverai ciò che la gente dice su me o suoi miei lavori. Collaboratori, soci e clienti.

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Gianluca Magi - Romagna
Storico delle religioni. Orientalista. Filosofo.
Fabio Costantino Macis è un Outsider. L’Imaginatio Vera della sua arte si spinge in piani di realtà che valicano la riflessione intellettuale. Si addentra nell’oltremateria, nell’impalpabile, nel transumano, nel transpersonale. Parla al corpo sottile. Mette la logica dell’Invisibile al servizio del visibile. Ma non puoi fare solo affidamento sugli occhi. Occorre che la tua Immaginazione sia a fuoco: lì è celato il cuore pulsante dell’opera di Macis. Evviva!
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Giacomo Pisano - Cagliari
Curatore d'arte contemporanea. Dottore in archeologia medievale.
Fabio Costantino Macis ha una rara peculiarità che lo rende riconoscibile nel vasto panorama dell'arte contemporanea. Il suo lavoro infatti è, si perfettamente calato nell'epoca in cui viviamo, ma qualsiasi sia il tema trattato ed il mezzo attraverso il quale si esprime, c'è sempre una forte componente estetica che si riallaccia ad una concezione dell'arte antica. Video, grafica, fotografia, performance, sono i canali espressivi di questo artista che seppure giovane ha maturato esperienze in ambito internazionale. Che affronti una composizione fotografica o diriga uno spot o realizzi una grafica, Fabio Costantino Macis filtra concetti e aspirazioni con semplicità ed eleganza. Il risultato è sempre delicato, distinto. Mezzi diversi ed anche tanti percorsi diversi: da quello sociale che lo ha portato alla regia della manifestazione Manicomi Aperti alla spiccata sensibilità verso ``disfunzioni`` estetiche o fisiche o handicap veri e propri che se non trattati con la giusta attenzione e supporto possono divenire alienazione. Accanto a questo tanti shooting di moda che strizzano l'occhio all'onirico, così come anche grafiche che paiono reinterpretate da tavole del 1800 o spot commerciali divertenti ed efficaci. La componente ironica non è mai assente, indice di una corretta percezione del sé e del mondo e si affianca, senza dicotomia, ad immagini estatiche e senza tempo. Un artista vario e complesso la cui sobria originalità desta sempre dal torpore delle tante iconografie reiterate all'infinito dell'arte contemporanea, enorme calderone del riciclo, dove apparentemente tutto è concesso. Nessuna provocazione spicciola per creare clamore, anzi emerge spesso una voluta cura del silenzio come elemento nascosto ma palpabile in molte delle sue opere. La versatilità lo rende tanto artista introspettivo quanto perfetto esecutore di campagne commerciali, proprio perchè umanamente aperto, ricettivo e capace di interpretare i sogni, gli incubi, la realtà e l'ideosincrasia dell'uomo moderno.
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Marta Bellu - Firenze
Psicologa&Ballerina - Associazione Controforma
``Quando tutto sembra vacuo e insensato guarda lo spazio e pensa di essere solo una particella microscopica``. Questa cosa, che mi ha detto, ha il potere di capovolgere il punto di vista su un mondo che sempre a più specie di umani come me sembra non appartenere. Il ritaglio del suo sguardo sul mondo, è qualcosa di significante e penso che possa farne quello che vuole: un'immagine, un pensiero o un succo d'arancia.
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Elisa Pau - Sanluri
Ingegnere&Architetto - Responsabile allestimenti museali Fondazione Barumini Sistema Cultura
``La Photographie est un couperet qui dans l'éternité saisit l'instant qui l'a éblouie`` Il maestro Henri Cartier-Bresson definiva la fotografia come la lama di una mannaia che porta con sè in eterno il momento che ha abbagliato. Fabio Costantino Macis coglie ed abbaglia, con stile ed eleganza, momenti ed istanti tramutandoli in materia senza tempo. Poetico.
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Mario Fanari - Milano
CEO of SnuPlace
Da Fabio Costantino ho imparato che la crescita di una persona dipende soprattutto dalla voglia che uno ha di assorbire gli stimoli che ci circondano. Appassionato di arte per la quale possiede un talento innato, Fabio è una delle poche persone che io conosca che riesce a coniugare le proprie passioni con il lavoro. Le sue spiccate doti creative sono state un enorme contributo per lo sviluppo di SnuPlace, progetto che condividiamo da più di 2 anni.
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Marta Cappai - Perù
Architecture Researcher
A me la fotografia piace, ed è sempre piaciuta. Ma da quando ho conosciuto Costantino credo di amarla un po' di più. Ho capito che non solo la fotografia comunica un messaggio preciso con un linguaggio universale, ma ti fa capire chi c'è dietro quello scatto. Da quando conosco le sue fotografie, conosco molto meglio anche lui. So che ogni volta che mi parla ha un nuovo progetto a cui inizio a pensare e immaginare tramite le sue parole. Ma so anche che viene puntualmente rovesciato quando vedo il risultato finale, perché non avevo la minima capacità di immaginarmi quella realtà rappresentata in quel modo. Quello che adoro della fotografia di Costantino è la capacità di sorprendermi, ogni volta.
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Maria Jole Serreli - Terralba
Artist
Di Fabio posso dire solo una cosa: ogni suo fare dedicato al prossimo diventa opera propria, la dedizione nel suo lavoro lo contraddistingue! Ho fiducia in Fabio.
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Antonello Murgia
Medico Pneumologo - Presidente S.O.S. Sanità
Ho incrociato Fabio Costantino Macis soprattutto nell’attività del Comitato Stop-OPG ed in quella di Emergency. Non sono un fotografo, ma amante della fotografia lo sono da oltre 30 anni e se spetta ad altri il giudizio strettamente tecnico, posso dire che, come cittadino impegnato nel sociale, ho apprezzato molto il suo uso del mezzo comunicativo, il suo raccontare attraverso le immagini, che è ciò che un artista della fotografia dovrebbe fare e che lui sa fare molto bene sia dal punto di vista strettamente estetico che da quello narrativo.
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Giovanni Casula - Svizzera
Educatore
Ho lavorato come Educatore Professionale nel quadriennio 2009 - 2013 presso il S.P.D.C. (Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura) di Cagliari. In quegli anni, così importanti per me sia dal punto di vista umano e professionale, ho incontrato tante persone che, in modi sempre cangianti, mi hanno arricchito e fatto crescere. Nel difficile lavoro di accoglienza e sostegno alle persone con disagio psichico incontrati nella mia pratica riabilitativa, ho avuto la fortuna di incontrare, tra i volontari collaboratori, Fabio Costantino Macis che, con umiltà e rara disponibilità, ha messo a disposizione non solo la sua fresca giovialità ma il suo talento creativo e professionale. Da quell'incontro sono scaturite iniziative, idee e relazioni molto feconde dal punto di vista riabilitativo e originali dal punto di vista artistico culturale. Il più significativo è stato il bellissimo progetto sperimentale ``Pigmentierranti`` svoltosi nel 2012 che io considero l'unico esperimento sociale svolto in Italia in un reparto di psichiatria ``chiuso`` in cui un gruppo di volontari, operatori, artisti, pazienti, familiari hanno visto crescere e realizzarsi un'esperienza (durata alcune settimane) artistico riabilitativa davvero coinvolgente e dal punto di vista simbolico, innovativa. E' stata offerta l'opportunità ai pazienti di esprimersi artisticamente realizzando dei murales originali negli spazi comuni del reparto, con una supervisione artistica qualificata e creando un contesto di relazioni spontanee, musica e convivialità in cui la malattia venisse ``messa tra parentesi``. L' istintiva capacità di Fabio di mettersi in ascolto empatico con i pazienti del reparto, usando il suo ``occhio fotografico`` in modo discreto e mai banale, insieme alla sua vivace rete artistica e la sua creatività; ha contribuito a portare a termine la mia prima opera letteraria completamente ambientata in quel reparto psichiatrico e ha suggellato la nostra sincera amicizia e collaborazione ..come se quell'esperienza non fosse mai terminata.
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Fabio Secci - London
Customer Experience Delivery Manager for EE
Spontanietà e creativà racchiudono un concept innovativo. Il progetto per cui abbiamo collaborato è stato una completa avventura nella qualche oltre ai sorrisi abbiamo condiviso un'esperienza costruttiva. Dietro il concept non vi era solo un idea ma un visione d'insieme, una visione di futuro dove persone e limiti non esistono. L'unica perfezione era racchiusa in un solo istante in bianco e nero. (Riguardo il progetto artistico ``Who Cares?!``)
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Walter Piras - San Gavino
Expert Group's CEO
Come direttore artistico della nota Biennale MAISTUS dedicata al Coltello Sardo, ho affidato a Fabio il compito di realizzare degli scatti fotografici a tema con il suo stile unico, lo ringrazio a nome degli organizzatori e degli espositori, i visitatori hanno ammirato con stupore le sue opere artistiche, spero di collaborare nuovamente in futuro per altri progetti così di alto livello.
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Paola Corrias - Iglesias
Curatrice d'arte contemporanea
Congiunzioni astrali non meglio definite mi hanno fatto conoscere Fabio ancor prima di incontrarlo di persona. Prima o poi sarebbe dovuto succedere! È arrivata l’occasione propizia, la mostra collettiva Frammenti Inorganici, all’interno della rassegna d’arte contemporanea Post Organico: The Day After. In Mind The Gap, installazione video sulla connessione e il divario tra ambiente e umanità con cui ha partecipato alla rassegna, un ragazzo mangia del pollo bisunto in un luogo insolito, un bosco (forse) incontaminato. I pneumatici impilati si fanno tavolo e la masticazione produce rumori di derivazione industriale/urbana. “Mind the gap!”, una registrazione digitale in differita di 48 anni, si sovrappone ai suoni del bosco. “Cosa stiamo mangiando e cosa stiamo respirando?” si chiede Fabio mentre le lancette compiono l’ennesimo giro. E noi ce lo chiediamo con lui.