Who Cares?! (13 images)

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“Who Cares?!” è un progetto in cui i concetti comuni di armonia, vergogna, serenità, senso comune, difficoltà e bellezza vengono stravolti e messi in dubbio. Viene raccontato non ciò che è successo in passato alle persone coinvolte ma la trasformazione che avverrà interiormente dentro loro. Persone che hanno delle caratteristiche che comunemente e socialmente vengono considerate "disarmoniche" si trovano a reinterpretare ciò che hanno sempre avuto dando nuova forma a loro stessi e a quelle caratteristiche che hanno recato loro vergogna. Nessun sentimentalismo, nostalgia o tristezza ma tanta energia positiva scaturita da ”coloro che se ne fregano” i quali, nonostante le tendenze sociali, conquistano la loro vita a modo proprio, con gioia e follia, quella follia di chi sa guardar oltre e godersi la vita. La trasformazione avviene in un momento di gioco, nel senso più puro e ancestrale del termine.

Le illustrazioni nelle foto interagiscono con le supposte "disarmonie" in modo ironico, come per esorcizzare ciò che è sempre stato demonizzato e racchiuso in un taboo. Una discesa nell'ombra del proprio inconscio e delle proprie paure per poi uscirne vittoriosi. Una donna senza un seno, una ragazza con la tetraparesi spastica sulla sua sedia a rotelle, una ragazza con macchie sulla pelle del corpo e della faccia, un ragazzo con l'albinismo, una donna ed un uomo con i primi segni del tempo che passa, una ragazza con l'alopecia, un ragazzo senza un occhio, un ragazzo con una deformazione alla gamba. La pesantezza di una vita passata senza un seno muta forma e diventa un gioco leggero. Presenze e assenze, abbondanze e carenze mutano all’interno di un rituale quasi sciamanico e alchemico in cui il piombo di una vita diventa prezioso come l’oro.

Allo stesso modo i frammenti di architetture nei quali vengono fatte le fotografie nell'ambiente urbano abbandonato, inglobato dalla natura, dismesso e senza più un proprio utilizzo o scopo, acquisiscono un nuovo valore. Ciò che viene considerato maceria viene preso e ricostruito all'interno di altri ambienti assumendo una nuova vita e ricostituendo l'atmosfera magica propria dell'atto in cui è avvenuto il set fotografico. Un muro, la terra, l'erba, gli insetti, la temperatura con l'ausilio del condizionatore, l'umidità, gli odori, le sensazione del camminare sulla terra fresca. Una trasmutazione che avviene quindi non solo all'interno delle persone che si fanno fotografare ma un cambiamento che avviene anche agli elementi ambientali dismessi, dando anche degli input specifici sensoriali a chi ne fruisce, portando questi ultimi a diventare partecipi di quei momenti.

-Il progetto è stato selezionato fra le scelte editoriali di Lens Culture, prestigioso magazine olandese di fotografia.

-"Faster than you!", una foto del medesimo progetto, è stata premiata al Premio Lynx, premio internazionale di arte contemporanea, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, aggiudicandosi una mostra personale all’interno del Palazzo della Regione in Trieste. La foto sarà esposta a Trieste (Lux Art Gallery), in Slovenia a Ajdovščina  (Lokarjeva Galerija), in Croazia a Zagabria (Galerija Zvonimir) ed a Livorno (Fortezza Nuova).

-Il progetto è stato incluso da Celeste Prize nelle Editors' Choices del mese di Novembre 2015 ed è stato utilizzato dal network per pubblicizzare il contest "Taboo".

-“Lighter than you!“, un’altra fotografia del medesimo progetto, è stata selezionata dalla galleria svizzera “The Artbox.Gallery” aggiudicandosi l’esposizione dell’opera durante l’Art Basel Weeks a Miami Beach.

-"Who Cares?!" è stato esposto a Cosenza nei BoCs_Art durante la residenza artistica de "I Martedì Critici" di Alberto Dambruoso.

 
 

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