Senza Catene – Stop OPG (30 images)

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Senza Catene è un convegno nazionale organizzato da Stop OPG Sardegna ed è stata la seconda tappa dell’evento Manicomi Aperti (clicca qui per guardare il progetto "Manicomi Aperti"). L'evento si è tenuto a Cagliari al centro culturale d’Arte “Il Ghetto” nei giorni 16 e 17 settembre. La mostra ha seguito lo stesso percorso espositivo proposto nella prima edizione a Dolianova, con alcune integrazioni centrate in modo specifico sulla contenzione, sui luoghi-non luoghi di segregazione e sullo stigma. Le performance hanno avuto una funzione fondamentale per il coinvolgimento dei visitatori e dei partecipanti al convegno, offrendo delle situazioni interattive ed emotivamente trascinanti, facendo irruzione nelle tavole rotonde con rappresentazioni, a tratti disturbanti e imbarazzanti, che si evolvevano di volta in volta nell’affermazione della libertà e dell’identità, quali diritti inviolabili dei cittadini e delle cittadine. Donne e uomini legati da un infermiere alle grate della sala convegni con delle lunghe catene di stoffa bianca, guardavano supplicanti verso il pubblico implorando di essere slegati, cercando un legame con le persone che stavano loro vicine. Dopo ore estenuanti di confusione e disagio diffuso nella sala, dove nessuno sembrava sapere come comportarsi, i giovani performers vestiti di bianco hanno sciolto i loro nodi e hanno abbracciato uno per uno i partecipanti al convegno. Il legare perde la sua accezione contenitiva per divenire accogliente ricerca di un legame con l’Altro. In una sola parola è racchiuso il senso dell’azione performativa: legami. Sotto la regia di Fabio Costantino Macis i performers: Marco Casto, Andrea Pilo, Michele Zucca, Enrico Steri, Fedrica Ibba, con la partecipazione speciale di Noemi Medas.

Ideazione e direzione della performance interattiva "Legàmi" durante il convegno nazionale "Senza Catene", allestimento della seconda tappa di Manicomi Aperti nel Centro culturale d'Arte Il Ghetto (Cagliari). Direzione artistica: ideazione e realizzazione della campagna di sensibilizzazione sulle contenzioni e contro gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Stefano Cecconi, membro del comitato nazionale “Stop OPG” e responsabile nazionale del welfare della CGIL, propone l’immagine creata con la donna crocifissa su un lettino ospedaliero come simbolo del movimento nazionale Stop OPG, nella fattispecie dedicato alla protesta contro la presenza di 78 donne nella sezione femminile del OPG Castiglione delle Stiviere. Art Direction  per la campagna di sensibilizzazione di "Un Volto un Nome". Campagna concentrata principalmente sulla mobilitazione nazionale tesa a render nuovamente l'identità rubata  alle persone rinchiuse negli OPG in circostanze disumane.

Per approfondire:

Articolo sulla mostra e gli interventi performativi del convegno |

Approfondimenti sul convegno

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"Without Chains" is a national conference organized by Stop OPG Sardinia and was the second stage of the event Manicomi Aperti (click here to watch the project "Manicomi Aperti"). The event was performed in Cagliari at the Cultural Center of Art "The Ghetto" on 16 and 17 September. The exhibition followed the same route proposed in the first edition in Dolianova, with some additions centered specifically on restraint, on places-not places of segregation and the stigma. The performances have had a key role for the involvement of the visitors and participants at the conference, providing of interactive situations and emotionally rousing, breaking into round tables with representations, sometimes disturbing and embarrassing, which evolved from time to time in the affirmation of freedom and identity, such as the inviolable rights of the citizens and the city. Women and men bound by a nurse to the grates of a lecture hall with long chains of white fabric, they looked toward supplicants begging the public to be loose, looking for a link with the people who were close to them. After grueling hours of confusion and widespread unease in the room, where no one seemed to know how to behave, young performers dressed in white have dissolved their nodes and embraced them one by one the participants in the conference. Wire loses its containment sense becoming comfortable looking for a bond with the Other. In a single word it is contained the sense performative action: links. Under the idea and direction of Fabio Costantino Macis with the performers: Marco Casto, Andrea Pilo, Michele Pumpkin, Enrico Steri, Fedrica Ibba, with the special participation of Noemi Medas.
Concept and direction of interactive performance "Lègami" during the national conference "Without Chains", art direction of the second stage of "Manicomi Aperti" in the Cultural Art Center "il Ghetto" (Cagliari). Adv art direction: design and realization of the awareness campaign about restraint and against the Judicial Psychiatric Hospitals. Stefano Cecconi, a member of the national committee "Stop OPG" and responsible for the national welfare of the CGIL, proposes the image created with the crucified woman on a hospital bed as a symbol of the national Stop OPG movement, in this case dedicated to the protest against the presence of 78 women in the women's section of the OPG Castiglione delle Stiviere.
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