Manicomi Aperti – Art&Mental Health (15 Images)

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Manicomi Aperti è un evento espositivo nazionale dedicato totalmente all'idea, al rapporto e all'approccio delle persone, e più in particolare degli artisti, riguardo al tema della salute mentale. Manicomi Aperti è stato un concorso d’arte rivolto a tutti gli artisti che operano nell’ambito delle arti visive, delle performance e della video arte. Non è solo un concorso ma è un luogo fisico ed uno spazio mentale che accoglie e stimola la riflessione sul dibattito mai concluso sulla riforma psichiatrica e sulla cultura della salute. Lo scopo del progetto è quello di aprire un dialogo e uno spazio di riflessione utilizzando il linguaggio dell'Arte, per offrire, attraverso il potere universale dell'immagine e l'esperienza estetica, un importante contributo culturale al processo di attuazione della riforma psichiatrica ancora in corso. Un processo lento che, come tutti i cambiamenti, ha bisogno di tempo e di profondo impegno, non solo da parte delle istituzioni e dei servizi sanitari, ma anche e soprattutto da parte dei cittadini, veri portatori del dovere imprescindibile di restituire alle donne e agli uomini che vivono la sofferenza mentale quei diritti di cittadinanza che rendono le Persone libere. Il progetto si è sviluppato su due linee fondamentali nelle quali è stato articolato il percorso espositivo: 1- Riportare alla luce la memoria storica dell'ex manicomio di Dolianova e di Cagliari. Un passato su cui vige un profondo e lacerante silenzio. Amnesia retrograda per alcuni, mancanza di conoscenza per molti altri. 2 - Rappresentare lo scenario attuale della salute mentale attraverso l’arte, spingendosi oltre lo stereotipo del “paziente psichiatrico”, per rintracciare il vissuto del dolore nelle nostre vite e prospettare un’immagine di salute nella sua globalità. L’evento è promosso dall’Associazione artistica Art-Meeting con la collaborazione dell’Associazione Comunità di Soleminis, l’A.S.A.R.P. (Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica), ArCoEs (Arte, Comunicazione, Espressione) e la compagnia IN and OUT Ballet di Cagliari.

Obiettivi - Gli obiettivi perseguiti sono di tipo artistico, informativo e psicosociale:

Artistici: Ricostruire la memoria storica dell’ex manicomio di Dolianova e dell’ospedale psichiatrico Villa Clara di Cagliari (di cui, quello di Dolianova, fu sede staccata per un certo periodo di tempo), attraverso foto, testimonianze e installazioni; Stimolare gli artisti ad affrontare attraverso diverse forme di espressione temi legati alla salute mentale, sviluppando le opere attraverso un elaborazione artistica della propria concezione o esperienza personale;

Informativi: Fornire elementi di conoscenza e riflessione sul lento e farraginoso processo di riforma psichiatrica attraverso l’arte in tutte le sue forme (fotografia, pittura, scultura, installazioni sonore, performing art, reading teatrali), coinvolgendo attivamente i fruitori, che diventano protagonisti della mostra e non meri visitatori. Offrire al pubblico una panoramica sulle modalità di approccio artistico a tematiche di rilevanza sociale e dimostrare come l’arte possa essere un importante mezzo di comunicazione e conservazione della memoria.

Psico-sociali: Contribuire alla costruzione di una rappresentazione sociale del “sofferente mentale” prima di tutto come Persona, per diffondere una cultura dell’accettazione e dell’accoglienza, fondamentale per realizzare un sistema di tutela reale della salute.

Concorso: Il 19 marzo 2011 è stato bandito un concorso nazionale al quale hanno partecipato circa 100 artisti provenienti da tutta Italia presentando progetti espositivi o opere singole nell’ambio delle arti visive (arti plastiche, fotografia, installazioni, video-art), audiovisive(installazioni audiovideo, cortometraggi, installazioni audio), performing art. Sono state selezionate circa 80 opere secondo criteri di attinenza al tema, impatto visivo, qualità e ricerca. Il concorso non era finalizzato a premiare le opere finaliste, ma sin dal principio si è posto l’obiettivo di costruire un percorso espositivo che sviluppasse qualitativamente il concept che lo sottendeva, intendendo il “concorrere” come la possibilità di collaborare ad un progetto condiviso, perché si sostengono le finalità e l’importanza artistica e socioculturale dello stesso.

Evento: Le opere selezionate sono state esposte alla mostra Manicomi Aperti e pubblicate nel catalogo che presentato e reso disponibile durante l’opening. L’inaugurazione dell’evento è prevista per il 28 maggio 2011 in occasione della manifestazione monumenti aperti a Dolianova (28/29 maggio). La mostra è stata visitabile fino al 5 giugno presso gli edifici dell’ex Monte Granatico, nei pressi del sagrato di San Pantaleo, di fronte all’ex ospedale psichiatrico di Dolianova. All’inaugurazione son stati presenti i rappresentanti delle associazioni partner del progetto: Iser Sanna, Gisella Trincas e Maria Grazia De Vita. All’interno della mostra si sono susseguite diverse performance ideate da Fabio Costantino Macis ed eseguite da Noemi Medas, Enrico Scanu, Marco Casto, Margherita Rastiello, Giulia Zucca, Andrea Pilo. Durante la programmazione ci son state tre giornate sperimentali di danza teatro nel sagrato di San Pantaleo curate da Alessio Barbarossa e alcune mostre temporanee dei laboratori artistici di cittadinanza.

Eventi e progetti collaterali

Giovani Guide Man. Ap.: In collaborazione con la Scuola Media Statale Enrico Zuddas di Dolianova e con l’organizzazione locale di Monumenti Aperti si è avviato un breve percorso formativo all’interno della scuola rivolto ad un gruppo di studenti della seconda media che si sono mostrati interessati al progetto. Il percorso ha previsto cinque incontri volti a fornire ai ragazzi una serie di informazioni di base sulla realtà degli ex manicomi, sulla riforma Basaglia e sul progetto Manicomi Aperti, al fine di creare un equipe di giovani guide per l’accoglienza dei visitatori durante gli orari di apertura mostra.

Teen Press per manicomi aperti: Progetto che nasce dalla collaborazione di Art Meeting con l’Associazione ArCoEs partner di Manicomi Aperti. Teen Press è una giovane redazione web promossa dal Centro Nazionale Documentazione e Analisi sull’Infanzia e l’adolescenza con sede a Firenze, e organizzata in cinque redazioni locali - Firenze, Milano, Roma, Palermo e Cagliari - composte da adolescenti tra i 12 e i 18 anni che, grazie al web 2.0, raccontano la realtà quotidiana in cui vivono, l’essere adolescenti oggi, l’importanza della partecipazione. La redazione Teen Press Cagliari ha partecipato a Manicomi Aperti conducendo un indagine per capire quali sono le rappresentazioni e le conoscenze della comunità sul tema della salute mentale e dei servizi presenti nel territorio ed ha collaborato al progetto collaterale di ricerca condotto da Art-Meeting finalizzato alla rilevazione delle percezioni ed emozioni che l’esperienza della mostra “manicomi aperti” ha suscitato nei suoi visitatori.

Salute Mentale: dove stiamo andando?: Dibattito sulla situazione attuale dei servizi di salute mentale e intervento di sensibilizzazione e sostegno alla campagna STOP OPG, a cura di Gisella Trincas (A.S.A.R.P) e Roberto Loddo (Associazione 5 novembre).

Responsabile progetto: Francesca Fadda |

Curatela del progetto, del catalogo e della mostra: Fabio Costantino Macis

Curatela della mostra: Michele Andrich

Curatela delle performance di Teatro Danza: Alessio Barbarossa;

ManicomiAperti Website |

Altre Immagini degli di Manicomi Aperti: https://www.flickr.com/photos/artmeeting/

Rassegna stampa del progetto

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Manicomi Aperti (Opened Mental Hospital) is an italian national exhibition totally dedicated to the idea, the connection and the approach of people, and more especially of artists, relating to mental health. Manicomi Aperti was an art competition open to all artists working in the visual arts, performance and video art. It's been not just a competition but a physical place and a mental space that welcomes and encourages reflection on the debate never concluded on psychiatric reform and health culture in Italy. The purpose of the project is to open a dialogue and a space for reflection using the language of Art, to provide, through the universal power and the aesthetic experience, an important cultural contribution to the implementation process of the psychiatric reform yet in progress. A slow process that, like all the changes, needs time and deep commitment, not only by the institutions and health services, but also from the people, true bearers of the inescapable duty to give back to the women and men who experience mental distress those rights of citizenship that make people free. The project was developed on two fundamental lines in which the exhibition: 1- Bring to light the historical memory of the mental hospital in Dolianova and Cagliari. A past on which exists a deep and agonizing silence. retrograde amnesia for some, lack of knowledge for many others. 2 - Representing the current scenario of mental health through art, going beyond the stereotype of the "psychiatric patient", to trace the experience of pain in our lives and to envisage a global picture of health. The event is promoted by the artistic association Art-Meeting with the collaboration of the Soleminis Community Association, the A.S.A.R.P. (Sardinian Association for the Implementation of the Psychiatric Reform), ArCoEs (Art, Communication, Expression) and the company IN and OUT Ballet of Cagliari.
Objectives - The objectives pursued are artistic, informative and psychosocial:
Artistic: Rebuild the historical memory of the Asylum and Hospital psychiatric  in Dolianova and of Villa Clara in Cagliari, through photos, testimonies and installations; Stimulate Artists facing through various forms of expression linked to the themes of Mental Health, developing the works through an artistic elaboration of his own conception or personal experience;
Information: Supply elements of Knowledge and Reflection on the slow and cumbersome process of Psychiatric Reform through art in every kind of form (photography, painting, sculpture, sound installations, performing arts, theatrical reading), involving the spectators actively, that become stars of the show and not only guests. Offer to the public an overview on modealities of the artistic approach to socially relevant themes and demonstrate how art can be an important media of communication, and memory preservation.
Psycho-Social: To contribute to the construction of a social representation of "mental suffering" first as a person, to spread a culture of acceptance and Hospitality, fundamental to achieving a real protection of the health system.
Competition: OM 19 March 2011 is been launched the national competition in which was attended by about 100 artists from every part of Italy presenting exhibition projects or individual works in the visual arts (visual arts, photography, installations, video art), Audiovisual ( audio-video installations, short films, sound installations), performing art.  80 works selcted according to the theme, visual impact, quality and research. The competition was not designed to reward the finalists but, since principle, the target was building an exhibition that qualitatively develop the  subtended concept, meaning the "parti  cipation" as the opportunity to collaborate on a shared project.
Event: The selected works were displayed at the exhibition Manicomi Aperti and published in the catalogue presented and made available during the opening. The inauguration is been scheduled since May 28 2011, on the occasion of the event monuments open to Dolianova (28/29 May). The exhibition was open until the 5th of June at the buildings of the Monte Granatico, near the churchyard of St. Pantaleo, opposite the former psychiatric hospital in Dolianova. At the inauguration were  present the partner organizations of the project: Iser Sanna, Gisella Trincas and Maria Grazia De Vita. In the exhibition there was different performances created by Fabio Costantino Macis and performed by Noemi Medas, Enrico Scanu, Marco Casto, Margherita Rastiello, Giulia Zucca, Andrea Pilo. In the next dayes there was three experimental days of theater dance in the churchyard of St. Pantaleo curated by Alessio Barbarossa and some temporary exhibitions of artistic citizenship workshops.
 
Events and collateral projects
- Young Man Guide. Rev .: In collaboration with the School Enrico Zuddas from Dolianova and the local organization of  "Monumenti Aperti"; it's a short training course launched within the school for a group of students from the seventh grade that have shown interest in the project. The route has planned five meetings in order to provide children a set of basic information on the reality of mental hospitals, on Basaglia reform project, in order to create a team of young guides for the reception of visitors during business hours exhibition opening.
- Teen Press to Manicomi Aperti: This project is born from the collaboration with Art Meeting; ArCoEs Association; Teen Press is a young web editors promoted by the National Centre for Documentation and Analysis on Childhood and Adolescence, based in Florence, and organized into five local offices - Florence, Milan, Rome, Palermo and Cagliari - composed of adolescents between 12 and 18 who, thanks to the web 2.0, describe the everyday reality in which they live, being teenagers today, the importance of participation. The editors Teen Press Cagliari participated to Manicomi Aperti conducting a survey to understand the representations and knowledge of the community on the issue of mental health and local services.
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